L’organizzazione di LIBRIAMO2008, dopo lo sconcerto e l’incredulità sulle motivazioni che hanno portato Chiara Gamberale a non presentarsi all’appuntamento stabilito per il giorno 31 agosto, ha interpellato la Bompiani Editrice per avere un chiarimento del perché nessuno facente parte dell’organizzazione ha ricevuto notizia (in tempo per avvertire i quotidiani e il numeroso pubblico accorso per incontrarla) della defezione dell’autrice.
La risposta è giunta per lettera dall’ufficio stampa della scrittrice, ne riportiamo di seguito il testo:
Gentile Dott. Paolo Vangelista, con la presente ci scusiamo per il disguido intercorso in occasione della presentazione del libro "La zona cieca" di Chiara Gamberale al Festival "Libriamo 2008", per non averla avvisata personalmente dell'impossibilità della nostra autrice a prendere parte all'incontro. Rinnovo a lei e al pubblico venuto ad incontrare Chiara Gamberale le nostre più sentite scuse. Cordiali saluti, Ufficio Stampa Bompiani
Per non andar contro il tema dell’edizione 2008, “In poke parole”, ogni nostro ulteriore commento sembra superfluo.
Che peccato, ascoltandola sempre per radio l’avevo immaginata una persona corretta. Complimenti Paolo per il tuo impegno.
Grazie per il sostegno Silvia.
Spero ci sia presto la possibilità per la Gamberale di riscattare la sua immagine a Vicenza.
Penso che una seconda chance la si debba dare a tutti.
Magari chi lo sa potrebbe diventare la testimonial di LIBRIAMO2009…